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Povero sindaco Livio Allisiardi, costretto a difendere l'indifendibile
18.02.2016 13:26
Lettera aperta al signor sindaco di Costigliole
Gentile signor Livio Allisiardi,
in merito alla nostra interpellanza di cui il titolo “Quella frase sul fascismo dell'assessore Nicola Carrino” se capiamo bene il significato della sua risposta, (in allegato a fondo pagina) in buona sostanza lei afferma che non rientra nei suoi compiti istituzionali controllare le affermazioni dei componenti della sua giunta. Comprendiamo che il comportamento etico e non solo quello prettamente pratico, probabilmente, non le appartenga ma ci permetta di dissentire da affermazioni di questo tipo. A volte le scelte non possono essere unicamente improntate alla limitata applicazione di leggi e regolamenti, ma necessitano di un impegno qualitativo ulteriore che non necessariamente ci viene imposto ma che aiuta ad affrontare qualsiasi situazione in modo più funzionale e costruttivo. Già in passato il medesimo assessore ha abusato del medesimo mezzo di comunicazione per screditare dei nostri concittadini, permettendosi considerazioni che sono andate al di là di ogni lecita ragionevolezza. Capiamo, inoltre, che è difficile gestire senza averne l’abitudine, le dichiarazioni e gli atti dei propri rappresentanti, ma non nascondiamoci dietro un semplice dito. Nessuno incolpa l’assessore Carrino di essere soddisfatto del vivere in un paese dove, per fortuna, non è più presente il fascismo, bensì l’aver affermato che “non è più necessario dichiararsi antifascisti” . Concorderà con noi che l’interpretazione da lei data è decisamente diversa da quanto è stato affermato. Tralasciamo, volutamente, ma non mancherà motivo per riprendere l’argomento, la sua frase, caro signor Sindaco, “… ci impongono il rispetto per le opinioni degli altri, magari dissimili dalle nostre …”: gli eventi degli ultimi giorni stridono in modo eclatante con questa sua affermazione. Ma andiamo avanti nella disamina della risposta alla nostra interrogazione, la cui “urgenza” non è compito suo giudicare. E’ proprio la “… prassi consolidata nel tempo..” che ci ha spinto a chiedere “urgentemente” una valutazione su una frase così grave espressa da un suo assessore: prendiamo atto che non considera tale affermazioni riprovevole e ne trarremo le conseguenze nelle apposite sedi. Ancora una considerazione, caro sindaco: il tono da maestrina dalla penna rossa le consigliamo di utilizzarlo in altri contesti e con altre persone. Solo per sua informazione, all’ultima commemorazione dell’eccidio di Ceretto la metà dei consiglieri della minoranza era presente: può dire altrettanto dei rappresentanti della maggioranza? Sempre disposti ad un confronto leale e funzionale al miglioramento della quotidianità dei nostri concittadini, ci permettiamo di ricordarle che l’abitudine a non avere contraddittorio è un brutto vezzo dal quale si fatica un po’ ad allontanarsi. Per fortuna, ma evidentemente non per tutti, la democrazia è basata su regole ben precise e ben consolidate dalle quali non ci dovremo, né vorremo mai sottrarre.
gruppo consigliare di minoranza
Costigliole Progetto Comune